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Copertina Kronos N 2 2020E’ disponibile sul sito federale, al seguente link, il numero 2/2020 della rivista Kronos.

In copertina la FICr ha inteso celebrare i sessant’anni delle indimenticabili Olimpiadi di Roma del 1960, che videro anche lo svolgimento delle prime Paralimpiadi, allora chiamate “Giochi internazionali per paraplegici”.

 

Il Presidente Gianfranco Ravà nel suo editoriale richiama la mission che – sulla scorta delle indicazioni fornite dalle istituzioni che guidano lo sport nazionale - ha caratterizzato l’impegno delle singole Federazioni sportive nazionali e che ha visto lavorare in prima fila anche la  FICr, prontamente attivatasi anche in un intenso lavoro di confronto e collaborazione con le altre consorelle.

 

Ravà sottolinea come “L’attività nel post-Covid risultaindubbiamente per i nostri associati più impegnativa a causa dei protocolli da seguire e comporta anche maggiori oneri a carico delle Associazioni, per la responsabilità di assicurare dispositivi di sicurezza all’interno delle sedi e nell’espletamento del servizio deiloro associati”.

 

Ed in tal senso il Presidente federale ricorda alcune misure deliberate dal Consiglio federale per sostenere le Associazioni in questo delicato periodo sotto il profilo economico.

 

La rubrica “Vita Federale” si apre con una intervista a tutto campo di Luca Masotto al presidente della FISI, Flavio Roda, che, dopo aver tracciato un bilancio della positivissima stagione invernale vissuta dalle squadre azzurre, volge lo sguardo al futuro, che ha come obiettivo i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.

 

Il tema delle problematiche legate alla pandemia e in particolare al post-Covid è ovviamente richiamato molto frequentemente in questo numero di Kronos.

 

Lo fa Gianluigi Figini, presidente FICr per la regione Lombardia, evidenziando poi come sia ampio e diversificato l’ambito territoriale di sua competenza,“che dà la possibilità ai cronos lombardi di occuparsi di una vasta gamma di discipline sportive e fornire agliatleti, e agli utenti dello sport in generale, il miglior servizio di cronometraggio (e non solo) possibile in presenza di un elevato numero di manifestazioni”.

 

A Figini fa eco il presidente del Coni Lombardia, Oreste Perri: “Ci siamo arrangiati come potevamo – racconta Perri – e la modalità di lavoro on line è stata senz’altro utile per non interrompere l’attività”. L’ex campionissimo della canoa, dal 2015 alla guida dello sport lombardo, sottolinea quindi la grande professionalità dei cronos FICr, considerati “tra i migliori operatori al mondo”

 

Emanuela Grussu e Francesca Pisani affrontano due argomenti di rilevante importanza per la FICr, partendo dalle complicanze causate dal Covid-19.

 

La responsabile della Comunicazione federale sottolinea come la pandemia abbia avuto effetti sociali ed economici in diversi settori, ma soprattutto sul mercato del lavoro. “Il problema della mobilità dei lavoratori,legata ai rischi del contagio – scrive la Grussu - ha riguardato, come per tutto il mondo istituzionale sportivo, anche la Segreteria generale della Federazioneitaliana cronometristi, che ha applicato fin da subito tutte le indicazioni e le direttive ministeriali, cercando di operare per obiettivi, senza mai interrompere l’attività”.

 

Francesca Pisani, nel suo intervento, spiega come “la Scuola Federale di Cronometraggio ha continuato adoperare nello spirito della sua missione di formazione continua, con una caparbietà e un’innovazione che avrebbe, senza dubbio, fatto piacere al suo fondatore Giovanni Fresia”.

 

Chiude la rubrica un’ampia pagina nella quale vengono presentati sei racconti scelti fra i tanti pervenuti nell’ambito dell’iniziativa letteraria “Io cronometrista, ai tempi del coronavirus”, promossa dalla redazione di Kronos.

 

Per la rubrica “Lo sport in libreria”, che ormai da cinque anni arricchisce la nostra rivista, Luca Gattuso ci offre la recensione di un romanzo di Fabio Genovesi - Cadrò, sognando di volare -, edito da Mondadori ed ambientato nel 1998, anno della doppietta Giro-Tour di Marco Pantani.

 

Una introduzione di Luigi Canepuzzi, ispirata al tema della ripartenza, apre lo “Speciale Nuoto”, che ai avvale del suggestivo racconto del 57° Settecolli, offerto dai cronos romani Riccardo Tosti e Francesca De Angelis; di una interessante intervista, con prospettiva Tokyo, di Cristina Latessa alla campionessa azzurra Simona Quadarella, e dell’eccezionale impresa di Arianna Bridinella 55^ Capri-Napoli, raccontata da Roberto Riccardi.

 

Per la rubrica di “Tecnica”, Pietro Pontarollo ci presenta in anteprima le peculiarità del nuovo programma di Canoa Fluviale.

 

Completa la rivista la rubrica “Avvenimenti”, che si apre con un ampio resoconto delle iniziative svolte nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni dell’A.S.D. Cronometristi di Venezia. Seguono, il racconto del record mondiale di velocità offshore della Tommy One, certificato dall’ASD Cronometristi “P. Pizzi” di Messina, e quello della due giorni di equitazione – salto ostacoli – svoltisi presso il Centro Ippico Pietra dei Fiori di Trapani.

 

Come di consueto, chiude questo numero di Kronos il “crucicrono” di Luigi Coccia.

Buona lettura a tutti.

Emanuela Grussu - Comunicazione & Marketing FICr